“Il meglio del Miranda in pandemia”

Sono trascorsi molti giorni dalla chiusura delle scuole, chiusura apparente poiché, in realtà, un lavoro silenzioso che corre attraverso la città e arriva su piattaforme, chat e telefoni non si è mai interrotto. E l’Arte? No, non è stata mai messa da parte. Tutti noi, docenti ed alunni, abbiamo vissuto la seconda parte dell’anno scolastico in una maniera “nuova” che ci ha spinto ad esplorare nuove strade per la didattica, affinché nessuno si sentisse solo o trascurato. In questo la strumentazione multimediale ci è stata di grande aiuto per mantenere i contatti con i ragazzi che, per fortuna, in questo campo sono più bravi di noi. È stato il “virtuale” ad essere protagonista di questo secondo quadrimestre. Per sopperire a tutte le esperienze che caratterizzano, solitamente, la normale quotidianità scolastica, i ragazzi sono stati invitati a produrre lavori sulla realtà che stiamo vivendo, ovvero ”L’Arte al tempo del CORONAVIRUS” e “La didattica a distanza”. Abbiamo dato libertà di azione ai nostri ragazzi, chiedendo loro di liberare la loro creatività ed esternare le loro emozioni. Gli alunni si sono sentiti coinvolti e, con passione, hanno trasformato le stanze della propria abitazione in laboratori, set teatrali o cinematografici, ed altro ancora. Il risultato è stato sorprendente poiché, utilizzando esclusivamente i mezzi disponibili in casa, gli studenti sono riusciti a trasmettere ciascuno un proprio messaggio, anche attraverso l’ironia e l’autoironia. L’iniziativa dei ragazzi, infatti, si è mossa in tante direzioni: alcuni hanno realizzato opere fotografiche e/o video sul tema dell’emergenza sanitaria; altri hanno realizzato un Tableaux Vivant, immedesimandosi nell’opera d’arte; altri ancora hanno prodotto “riflessioni sulla DAD”, e infine qualcuno si è immaginato guida turistica o curatore di una mostra virtuale per accompagnarci in percorsi di visita e scoperta del nostro patrimonio storico-artistico. Sono stati inviati ai docenti più di cinquecento, tra foto, video e lavori in genere, a tutte le ore del giorno, creando un’interazione con gli alunni che li supportasse nello svolgimento delle loro attività. I ragazzi sono usciti arricchiti da queste diverse esperienze, oltre che sensibilizzati al rispetto del grande patrimonio artistico che possediamo, aspetto, questo, molto importante per la nostra disciplina, tanto da rappresentare uno degli obiettivi fondamentali delle nostre attività. Pertanto, siamo riusciti a coniugare la didattica con il desiderio di evasione, o meglio con la “voglia di uscire di casa”, anche se queste uscite ce le siamo concesse “virtualmente” … Ringraziamo il Dirigente scolastico prof.ssa Nunzia Mallozzi e il dipartimento dell’ambito storico-antropologico-espressivo per l’idea e l’opportunità offerta ai ragazzi; e ringraziamo i ragazzi, quelli sempre in prima linea, ma anche quelli che in questa fase abbiamo scoperto in una luce nuova, compresi quelli che non sono riusciti a partecipare per dare spazio anche ad altre attività e discipline… sono stati tutti bravi ad affrontare questo difficile periodo che ha rasentato il surreale.
Prof.ssa Elisa Canciello Coordinatrice di dipartimento di Disegno e Storia dell’Arte

 

IL LAVORO DELLA 3E E’ RAGGIUNGIBILE AL SEGUENTE LINK: 

https://drive.google.com/file/d/1VGL5GX2cs8wbRYDRSRtx1mKGTjirGryf/view?usp=drivesdk

Allegati

  • 1F • 8 MB • 79 click
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  • 3F • 13 MB • 67 click
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  • 5F • 15 MB • 55 click
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  • 2E • 22 MB • 54 click
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  • 4E • 55 MB • 50 click
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  • 5E • 13 MB • 58 click
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  • 2F • 25 MB • 63 click
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  • 4F • 44 MB • 45 click
    24.06.2020